L’USAF e il Next Generation Bomber

Dicembre 2007

L’USAF ha necessità di pianificare l’ammodernamento della sua flotta di bombardieri strategici.

Secondo i piani, è previsto l’ingresso in linea di un nuovo velivolo da bombardamento a lungo raggio (che avrebbe dovuto essere stealth, supersonico ed eventualmente senza equipaggio) nel 2018.

Ma nel bilancio di spesa per il 2009, l’USAF non intende allocare fondi per il nuovo bombardiere, e questa decisione non sembra compatibile con quei piani: è difficile immaginare che un velivolo così avanzato possa essere sviluppato in meno di 10 anni.

Alcuni analisti, però, ritengono che l’USAF potrebbe ridurre i tempi e i costi utilizzando le esperienze e le tecnologie già maturate, ad esempio quelle dei programmi F-22 ed F-35.

Fonti molto vicine ai vertici dell’USAF affermano però che la forza aerea starebbe pensando a un programma “gap filler” per il 2018, rinviando quello “hi-tech” per il 2035-2037.

Il velivolo gap-filler dovrebbe essere un aereo pilotato, subsonico, con autonomia di 2.500 miglia nautiche (circa 4.600 km) e capacità nucleare, da prodursi in 100 esemplari.

 

John

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