US Navy: CVN, F-35 e Super Hornet

Settembre 2008.

Nell’autunno dell’anno scorso i vertici dell’US Navy hanno fornito indicazioni in ordine a programmi e aspettative concernenti la componente aeronavale.

In particolare l’US Navy ritiene che il numero di 11 portaerei nucleari (CVN) e 10 stormi imbarcati, attualmente stabilito, sia il minimo per garantire livelli di forza compatibili con il ruolo e gli impegni statunitensi.

L’US Navy non prevede e non vuole la sostituzione degli F-18E/F Super Hornet con i nuovi F-35, che andranno a sostituire, invece, gli F-18 Hornet delle versioni precedenti.

L’intento è quello di creare un mix tra F-35 e F-18E/F, e lasciare a un futuro caccia di 6a generazione il compito di sostituire i Super Hornet oltre il 2020.

Resta però il problema che gli Hornet saranno radiati a un ritmo più veloce rispetto all’ingresso in servizio degli F-35 e questo determinerà un gap tra il 2015 e il 2025 con una punta massima nel 2017 in cui ci saranno 69 aerei in meno rispetto ai livelli voluti.
Le soluzioni studiate sono l’acquisto di ulteriori Super Hornet o l’aumento del ritmo produttivo degli F-35.

John

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US Navy: ordinati i primi DDG classe Zumwalt

Febbraio 2008

Il 14 febbraio 2008 l’US Navy ha formalmente ordinato i primi due caccia lanciamissili classe Zumwalt, conosciuta anche come DDG-1000, assegnando contratti per 2,8 miliardi di dollari ai cantieri General Dynamics e Northrop Grumman.

GD consegnerà la sua unità nel giugno 2013, seguita nel luglio 2014 dalla Northrop.

Il costo complessivo delle prime due unità sarà di 3,3 miliardi di dollari l’una.

Con le successive unità si prevede che il costo scenda sensibilmente: una terza unità, prevista nel budget per l’anno fiscale 2009, è prezzata a “soli” 2,5 miliardi di dollari.

I Zumwalt segneranno diversi primati: saranno le più grandi navi da battaglia (portaerei escluse) mai costruite dall’US Navy dopo l’incrociatore nucleare Long Beach degli anni ‘sessanta; fra le unità costruite dall’URSS/Russia, solo gli incrociatori Kirov sono più grandi; con una lunghezza di circa 180 metri, avranno un equipaggio di appena 142 uomini contro i 360 dei più piccoli DDG-51 Burke; l’armamento, oltre al sistema missilistivo VLS, incorpora due pezzi d’artiglieria da 155 mm, i più grandi montati su una nave da guerra dopo gli anni ‘cinquanta.

In totale, la marina americana prevede di dotarsi di una serie di 7 unità.

John

Fregate FREMM: l’Italia approva secondo lotto

Dicembre 2007

Il Governo italiano ha approvato nel 2007 l’acquisto di un secondo lotto di 4 fregate FREMM, portando il totale a sei (in totale ne sono previste 10).

La notizia ha suscitato però alcune perplessità negli ambienti professionali.

I fondi allocati per il secondo lotto sono pari a 770 milioni di euro. Dato che il costo di una singola fregata è di 350 milioni di euro, essi sono sufficienti per sole due unità, non quattro.

Inoltre da quei 770 milioni di euro il Governo intende finanziare anche l’acquisto di 40 veicoli corazzati VBC, che costano sei milioni di euro l’uno.

Il Governo ha però assicurato che i fondi rimanenti saranno allocati nel 2009 e nel 2010, quando saranno stati completati i programmi relativi all’acquisizione della nuova portaerei Cavour e delle due fregate Horizon.

John

Nel 2015 la CVN-78 Ford

Ottobre 2007

Nel 2015 la nuova portaerei CVN-78 Gerald R. Ford, prima della nuova classe di superportaerei nucleari, sostituirà la CVN-65 Enterprise.
Si tratterà di un evento storico, giacchè l’Enterprise è stata la prima portaerei a propulsione nucleare della marina americana.
La Ford costerà 11 miliardi di dollari tra progettazione e costruzione, sarà dotata di catapulte elettromagnetiche, di un sistema radar dual-band avanzato e di un sistema di nuova concezione per l’arresto dei velivoli in appontaggio.
Le analisi dei costi hanno rilevato che proprio questi tre sistemi sono considerati a rischio dal punto di vista delle previsioni di spesa, mentre i costi della propulsione nucleare sono stati ridotti rispetto ai progetti precedenti.

John

Siluri con il GPS

Giugno 2007 

Ormai le applicazioni del GPS nel settore militare si moltiplicano giorno dopo giorno.

L’US Navy sta sperimentando (programma HAAWC)  il lancio di siluri antisommergibili (i testi riguardano gli Mk.54) dai propri aerei da pattugliamento marittimo, con un kit composto da sistema di guida GPS e alette retrattili.

Una volta sganciato da quote di oltre 8000 piedi, il siluro plana fino al punto previsto di sgancio, si libera delle ali e si tuffa in acqua per eseguire la sua missione finale.

Il vantaggio di questo sistema è quello di consentire ai grossi, lenti e vulnerabili aerei da pattugliamento marittimo di attaccare i sottomarini restando ben al di fuori delle eventuali difese antiaeree.

Di recente, infatti, si stanno sviluppando sistemi leggeri antiaerei basati su missili a corto-medio raggio che possono essere utilizzati dai sottomarini anche in immersione. Alcuni sistemi più semplici sono già presenti su alcune unità sottomarine o offerti per l’installazione.

John

LCS: cancellata la terza unità

12 aprile 2007

Il Segretario della Marina Donald Winter ha annullato il contratto per la costruzione della terza fregata LCS, che era stato assegnato alla Lockheed. La decisione è stata determinata dal fallimento delle trattative per rivedere i costi dell’unità, che avevano superato di gran lunga quelli previsti.

Per l’intero programma è una battuta d’arresto che mette in forse l’intero programma di acquisizioni dell’US Navy.

John

DDG 1000: test positivo per il nuovo VLS MK57

(febbraio 2007)

Si è svolto con successo un test di accensione di un missile Standard SM-2 Block IV dal nuovo sistema VLS MK57 , destinato ad equipaggiare i nuovi caccia lanciamissili DDG 1000 Zumwalt dell’US Navy. Ogni unità imbarcherà 20 moduli MK57 .

John