Israele nega immagini satellitari al Venezuela

Luglio 2007

Il Venezuela ha protestato contro quello che definisce un vero e proprio boicattaggio delle industrie e società israeliane nei confronti di alcuni accordi di collaborazione che avrebbero dovuto consentire al paese sudamericano di accedere a immagini ad alta risoluzione riprese dai satelliti fotografici israeliani e di acquisire quote azionarie in alcune aziende israeliane che operano in tale settore.

Anche se non ci sono conferme ufficiali, è molto probabile che le società israeliane stiano effettivamente allentando i rapporti con il governo sudamericano, dopo che anche Israele ha deciso di porre l’embargo contro le vendite di armi, equipaggiamenti e assistenza militare a favore del Venezuela.

John

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Nuovo satellite spia per Israele

Giugno 2007

Il satellite spia israeliano Ofeq-7 è operativo dal 14 giugno 2007, tre giorni dopo la sua immissione in orbita con un vettore Shavit. Il satellite è in orbita ellittica con quote comprese tra 300 e 600 km, dispone di sensori ad alta risoluzione e data link.

John

Primo satellite spia per la Turchia

Giugno 2007

La Turchia sta lanciando un programma per dotarsi di un satellite per la ricognizione con sensori fotografici e radar ad alta risoluzione. Il satellite verrebbe costruito con tecnologia estera e al momento l’industria italiana è favorita per aggiudicarsi il contratto, dopo che la Francia si è mostrata ostile all’iniziativa e quella israeliana è stata scartata per ragioni di opportunità politica.

L’aviazione turca confida di poter lanciare il satellite nel 2011 in occasione del suo 100° anniversario.

John

Rapporto sulle attività spaziali cinesi

febbraio 2007

Il 19 gennaio il Congresso USA ha ricevuto dal Governo un rapporto di 50 pagine sui recenti sviluppi delle attività spaziali cinesi. In particolare l’attenzione è concentrata sulle capacità anti-satellite della Cina.
Nel rapporto si fa riferimento a un satellite americano messo temporaneamente fuori uso da un raggio laser sparato dalla Cina nel 2006, al test anti-satellite portato a termine della Cina l’11 gennaio di quest’anno (quando un veicolo lanciato da un missile ha distrutto un vecchio satellite cinese in orbita), e si esprime perplessità in relazione ad una serie di satelliti cinesi che appaiono orbitare senza alcuno scopo, se non quello di passare estremamente vicini a importanti satelliti americani.
La preoccupazione è che i cinesi possano sferrare un colpo preventivo mettendo fuori uso la rete satellitare americana.
L’USAF sta studiando e sviluppando le contromisure, come il satellite XSS-11 (in orbita dal 2005) che è in grado di manovrare e avvicinarsi ad oggetti in orbita per studiarli minuziosamente.

John