Il Congresso blocca 20 miliardi di dollari di forniture militari al Medio Oriente

Dicembre 2007

 

Il Congresso americano ha bloccato un programma per la vendita di armamenti a sei paesi del Medio- Oriente, per un valore di circa 20 miliardi di dollari. I paesi interessati sono Arabia, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar, Bahrain e Oman.

Il pacchetto prevedeva, tra le altre cose:

  • 288 missili Patriot PAC3 e l’aggiornamento dei sistemi PAC2 per gli Emirati Arabi Uniti;

  • 80 missili Patriot PAC3 e l’aggiornamento dei sistemi PAC2 per il Kuwait;

  • L’aggiornamento degli aerei radar E-2C per gli Emirati Arabi Uniti;

  • La vendita di bombe intelligenti JDAM all’Arabia Saudita.

Il Dipartimento di Stato ha deciso di dividere il programma in varie forniture più piccole, nella speranza di riuscire così a ottenere più facilmente l’autorizzazione del Congresso.

John

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L’India intende dotarsi di missili nucleari navali

Ottobre 2007

Indiscrezioni da ambienti della difesa indiana riportano che Nuova Delhi sta progettando, con l’assistenza israeliana, un missile da crociera a testata nucleare e – forse – un missile balistico anch’esso a testata nucleare – destinati ai propri sottomarini. L’India sta acquisendo due sottomarini nucleari di produzione russa e ne sta costruendo un altro di propria progettazione, denominato ATV (Advanced Technology Vessel).
I missili cruise nucleari potrebbero armare qualsiasi sottomarino mentre il missile balistico, che sarebbe stato denominato Sagarika, è progettato per l’ATV.

John

Nuovi missili da Taiwan

Ottobre 2007

Durante una parata nazionale a Taipei, le forze armate di Taiwan hanno fatto sfilare due nuovi missili.
Il Tien Kung 3 (Sky Bow) è un ATBM molto simile al Patriot americano e concepito per ingaggiare velivoli da combattimento, missili da crociera e missili balistici tattici cinesi.
Lo Hsiung Feng 3 (Brave Wind) è un missile antinave supersonico, accreditato di una gittata di circa 300 km, destinato ad armare unità navali a livello di fregata e batterie costiere.

John

USAF: l’incidente delle testate nucleari

10 settembre 2007

Il 30 agosto 2007 un B-52 ha trasportato dalla base aerea di Minot a quella di Barksdale sei missili ACM agganciati sotto le proprie ali.

Sembra che sui sei missili, per un errore, fossero montate le rispettive testate nucleari.

Se confermato, sarebbe la prima volta, dal 1968, che un bombardiere americano va in volo con testate nucleari reali (questi voli erano stati sospesi dopo una serie di incidenti aerei che avevano interessato velivoli con armi nucleari).

Provvedimenti disciplinari hanno colpito il comandante del 5th Munitions Squadron di Minot e uno specialista addetto al controllo: entrambi sono stati rimossi dai rispettivi incarichi.

Non è chiara la catena di errori che ha portato a un simile evento, considerato che gli USA si servono di due sofisticati programmi di controllo (DIAMONDS e NUMIS) per monitorare ogni singola testata nucleare dell’arsenale americano.

Nè è chiaro se l’aereo avrebbe dovuto imbarcare sei missili nucleari privi di testata, o sei missili convenzionali molto simili a quelli nucleari (questi ultimi hanno un peso differente e dei segni distintivi in colore rosso).

John

Siluri con il GPS

Giugno 2007 

Ormai le applicazioni del GPS nel settore militare si moltiplicano giorno dopo giorno.

L’US Navy sta sperimentando (programma HAAWC)  il lancio di siluri antisommergibili (i testi riguardano gli Mk.54) dai propri aerei da pattugliamento marittimo, con un kit composto da sistema di guida GPS e alette retrattili.

Una volta sganciato da quote di oltre 8000 piedi, il siluro plana fino al punto previsto di sgancio, si libera delle ali e si tuffa in acqua per eseguire la sua missione finale.

Il vantaggio di questo sistema è quello di consentire ai grossi, lenti e vulnerabili aerei da pattugliamento marittimo di attaccare i sottomarini restando ben al di fuori delle eventuali difese antiaeree.

Di recente, infatti, si stanno sviluppando sistemi leggeri antiaerei basati su missili a corto-medio raggio che possono essere utilizzati dai sottomarini anche in immersione. Alcuni sistemi più semplici sono già presenti su alcune unità sottomarine o offerti per l’installazione.

John

F-111 della RAAF: sostituzione vicina

Giugno 2007 

La RAAF sta facendo i conti con la necessità di sostituire i suoi F-111 a partire dal 2010.

Poichè gli F-35 saranno disponibili non prima del 2015, le forze aeree australiane contano di colmare il GAP sia attraverso l’acquisizione di 24 F/A-18E/F Super Hornet che attraverso l’upgrade della settantina di F/A-18A/B Hornet già in servizio.

In particolare la RAAF sta integrando sugli Hornet il missile AGM-158 JASSM e sta ampliando le capacità della sua linea operativa con 5 aerocisterne Airbus KC-30B e 6 aerei AEW Boeing Wedgetail. Questi nuovi assetti saranno tutti operativi tra il 2009 ed il 2011.

John

India: ancora Flanker e Smerch

12 aprile 2007

L’India – che ha già ricevuto 18 SU-30K e 32 SU-30MKI e sta producendo (o  meglio assemblando) su licenza ben 140 altri SU-30MKI Flanker, ha ordinato ulteriori 18 SU-30MKI prodotti in Russia dalla Irkut. Il contratto prevede che i nuovi esemplari sostituiranno altrettanti più vecchi SU-30K (le cui cellule hanno mediamente accumulato 1500 ore di volo) che saranno riacquistati dalla Russia.

Fonti ufficiali hanno spiegato l’ordine sostenendo che le necessità indiane sono così urgenti da non poter essere soddisfatte dai ritmi di produzione su licenza.

Nello stesso contratto è stato firmato un ordine aggiuntivo per i lanciarazzi multipli Smerch, il cui primo lotto di 38 sistemi sarà consegnato a breve.

Lo Smerch è stato esportato anche in Algeria (18 sistemi),  in Kuwait (27 sistemi) e negli Emirati Arabi (6 sistemi),  ciascuna unità dispone di 12 razzi che può lanciare contro bersagli posti fino a 90 km di distanza. Il sistema può sparare l’intera salva in 38 secondi.

John