Fregate FREMM: l’Italia approva secondo lotto

Dicembre 2007

Il Governo italiano ha approvato nel 2007 l’acquisto di un secondo lotto di 4 fregate FREMM, portando il totale a sei (in totale ne sono previste 10).

La notizia ha suscitato però alcune perplessità negli ambienti professionali.

I fondi allocati per il secondo lotto sono pari a 770 milioni di euro. Dato che il costo di una singola fregata è di 350 milioni di euro, essi sono sufficienti per sole due unità, non quattro.

Inoltre da quei 770 milioni di euro il Governo intende finanziare anche l’acquisto di 40 veicoli corazzati VBC, che costano sei milioni di euro l’uno.

Il Governo ha però assicurato che i fondi rimanenti saranno allocati nel 2009 e nel 2010, quando saranno stati completati i programmi relativi all’acquisizione della nuova portaerei Cavour e delle due fregate Horizon.

John

Annunci

Boeing 767T/T per l’AMI: problemi per Aeronavali

Dicembre 2007

Fonti americane riportano che la Boeing ha addebitato alla scarsa esperienza delle officine Aeronavali di Napoli il ritardo nelle consegne dei quattro Boeing 767 in versione T/T destinati all’Aeronautica Italiana (previsti nel 2005, i primi esemplari arriveranno solo nel 2008).

L’azienda italiana avrebbe dovuto convertire tre dei quattro velivoli destinati all’Italia e tre di altri quattro aerei destinati al Giappone.

Adesso è stato deciso che Boeing completerà a Wichita la conversione delle due cellule in corso di lavorazione a Napoli e convertirà tutti i 4 aerei giapponesi. Ad Aeronavali resterà la magra consolazione della conversione del quarto aereo italiano.

Cosa ha causato questi ritardi? Nel 2005 le prove in volo del primo esemplare convertito mostrarono problemi aerodinamici con i piloni subalari destinati a ospitare i due pod per il rifornimento in volo del sistema a cestello (gli aerei dispongono anche di unsistema ad asta rigida in fusoliera). Per risolvere velocemente il problema sarebbe stato necessario disporre di altri esemplari per le prove in volo, ma Aeronavali non è riuscita a rispettare i tempi di consegna previsti.

Con un solo aereo volante, i problemi sono stati risolti solo nel 2007.

Questa vicenda, peraltro, potrebbe aver influenzato negativamente sulla posizione di Boeing in qualità di concorrente al programma dell’USAF per la sostituzione della sua flotta di KC-135.

John

Eurofighter a Gioia del Colle

10 settembre 2007

Dal 1° ottobre a Gioa del Colle, sede del 36° Stormo, sono basati 4 Typhoon provenienti dal 4° Stormo di Grosseto.

5 piloti sono già disponibili e altri 3 arriveranno entro la fine del 2007.

I programmi prevedono che entro la fine del 2008 la base avrà completato il processo di radiazione dei Tornado IDS e degli MB-339CD e sarà equipaggiata con una decina di Typhoon con i quali raggiungerà la capacità operativa piena in missioni di difesa aerea a partire dal gennaio 2009.

Entro la fine dello stesso anno il numero di Typhoon salirà a 15 raggiungendo l’assetto definitivo.

I Tornado IDS saranno trasferiti a Ghedi, che assieme a Piacenza saranno le due uniche basi in cui sarà concentrata la forza Tornado.

I Typhoon in servizio con l’AMI vengono tutti portati al livello Block-5 che comprende FLIR e capacità di utilizzare bombe guidate classe Paveway che però l’AMI al momento non intende utilizzare.

Gli esemplari in arrivo a Gioia del Colle sono ancora del Block-2 e possono utilizzare missili AIM-9L e AIM-120, oltre al cannone Mauser da 27 mm.

John

L’industria militare italiana e la “top 100”

Luglio 2007

Nei primi posti delle “top 100” industrie militari nel mondo, compare al 9° posto Finmeccanica, preceduta solo da 6 industrie americane, 1 inglese e 1 olandese. I dati sono basati sui fatturati del 2006: oltre 9 miliardi di dollari quello di Finmeccanica.

Unica altra azienda italiana presente nella “top 100” è la Fincantieri, che deve accontentarsi del 62° posto.

John

Primo satellite spia per la Turchia

Giugno 2007

La Turchia sta lanciando un programma per dotarsi di un satellite per la ricognizione con sensori fotografici e radar ad alta risoluzione. Il satellite verrebbe costruito con tecnologia estera e al momento l’industria italiana è favorita per aggiudicarsi il contratto, dopo che la Francia si è mostrata ostile all’iniziativa e quella israeliana è stata scartata per ragioni di opportunità politica.

L’aviazione turca confida di poter lanciare il satellite nel 2011 in occasione del suo 100° anniversario.

John

ITALIA MENO EUROFIGHTERS ?

Roma 14 Ago 2007

In una intervista ad un giornale tedesco il Ministro della Difesa ha indicato che si stà esaminando l’ipotesi di rinunciare ai 46 Eurofighter previsti dopo il 2012.

Il motivo è finanziario dato che per l’aquisizione è stato fissato un determinato finanziamento il cui ammontare è rimasto invariato mentre il costo unitario è aumentato.

Il problema dovrebbe essere discusso da tutti i Soci del Consorzio Eurofighter visto che anche l’Inghilterra avrebbe gli stessi problemi dell’Italia,ma secondo il portavoce del Consorzio tutto dipende da come si vogliono equipaggiare gli aerei e il numero totale dei velivoli costruiti non dovrebbe diminuire e inoltre i contatti per fissare i prezzi dell’ultima tranche non sono nemmeno iniziati in quanto sarebbe prematuro.

AMI utilizza i Predator per vigilare sulla visita di Putin

19 marzo 2007

In occasione della visita del capo di stato russo Putin a Bari, il 14 marzo, l’AMI ha utilizzato uno dei quattro UAV Predator basati a Foggia Amendola per tenere l’area sotto controllo. Il Predator ha volato per 50 minuti per coprire la tratta Foggia – Bari e poi posizionarsi sulla città. La missione è durata diverse ore ed è stata gestita dal centro di controllo di Foggia Amendola.

Questo è il primo utilizzo operativo sullo spazio aereo civile italiano dell’UAV Predator, che fino ad oggi hanno usufruito solo di cinque aree riservate per i voli di addestramento: tre sul mare e due su zone disabitate, tutte situate nei dintorni della base di Amendola.

John