Radar FBX-T rischierato in Israele

Settembre 2008.

L’ U.S. European Command ha rischierato in Israele, negli ultimi mesi del 2008, un sistema radar trasportabile AN/TPY-2 FBX-T allo scopo di monitorare minacce missilistiche provenienti dall’Iran.

Il sistema opera in banda X ed è interfacciato con i sistemi antimissile israeliani Arrow.

La località di spiegamento del sistema è la base aerea di Nevatim situata a sud-est di Beersheba.

John

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Gli USA dislocheranno sistema ABM in Israele

18 agosto 2008

Gli Stati Uniti dislocheranno un sistema radar antimissile in banda X, analogo al sistema AN/TPY-2 dislocato in Giappone, in Israele.

Il sistema avrà un raggio di scoperta di oltre 800 km, ma è previsto che venga integrato nel sistema antimissile europeo JTAGS con un data link che consentirà di aumentare il raggio d’azione fino a oltre 2000 km.

Lo scopo principale del sistema, che sarà interfacciato con il sistema antimissile israeliano Arrow, è quello di contrastare minacce missilistiche provenienti dall’Iran ma sarà efficace anche nei confronti di missili lanciati dalla Siria o dalla Libia.

Il radar dovrebbe essere dislocato nel deserto del Negev e operato da personale misto americano e israeliano.

Lo spiegamento del sistema potrebbe avvenire nel giro di pochi mesi.

John

IDF: più fondi per la guerra terrestre, meno per l’aviazione

10 settembre 2007

L’esame dei risultati dei combattimenti in Libano nel 2006 continua a tutto campo e sta comportando una serie di nuovi orientamenti per le forze armate israeliane.

I nuovi piani di acquisizione di equipaggiamenti prevedono uno spostamento di fondi in favore delle forze terrestri allo scopo di risolvere i problemi e le deficienze che hanno comportato serie difficoltà nell’affrontare la minaccia asimmetrica degli Hezbollah.

I nuovi piani prevedono una serie di misure, tra le quali spiccano la decisione di continuare la produzione del carro da combattimento Merkava nella sua versione Mk.4 e di tagliare l’acquisizione dei nuovi caccia F-35 JSF.

Proseguirà l’acquisizione dei mezzi da trasporto truppa Namer, basati sullo scafo del Merkava.

I piani iniziali prevedevano l’acquisizione di 100 F-35, ma adesso solo 25 caccia (sufficienti per uno squadron) sono finanziati con certezza e si prevede di acquisirne altri 25, per un totale di 50 velivoli distribuiti su due squadron.

L’aviazione spinge per ottenere almeno un terzo squadron con altri 25 caccia, ma il piano originario di 100 velivoli ormai ha poche speranze di essere attuato.

Riduzioni di fondi sono previste anche per quanto riguarda i programmi di acquisizione di AH-64D Longbow Apache ed F-15I Eagle.

John

Israele nega immagini satellitari al Venezuela

Luglio 2007

Il Venezuela ha protestato contro quello che definisce un vero e proprio boicattaggio delle industrie e società israeliane nei confronti di alcuni accordi di collaborazione che avrebbero dovuto consentire al paese sudamericano di accedere a immagini ad alta risoluzione riprese dai satelliti fotografici israeliani e di acquisire quote azionarie in alcune aziende israeliane che operano in tale settore.

Anche se non ci sono conferme ufficiali, è molto probabile che le società israeliane stiano effettivamente allentando i rapporti con il governo sudamericano, dopo che anche Israele ha deciso di porre l’embargo contro le vendite di armi, equipaggiamenti e assistenza militare a favore del Venezuela.

John

Una città simulata nel Negev

Giugno 2007 

L’esercito israeliano ha allestito nel deserto del Negev una vera e propria città, che riprodusce uno scenario urbano destinato alle esercitazioni.

Ben 12 chilometri quadrati, 472 edifici alcuni alti parecchi piani, strade, negozi, scuole, edifici pubblici, trappole esplosive, postazioni di cecchini ecc…: queste le dotazioni di Baladia City, così è chiamata la nuova area addestrativa.

I militari israeliani possono addestrarsi in condizioni estremamente realistiche, ed il nemico è rappresentato – oltre che da manichini e sagome, anche da soldati “aggressor” che fanno le veci di guerriglieri, persone civili, ostaggi.

Anche l’esercito americano, che ha finanziato la costruzione del sito (ne esiste uno anche in USA, a Fort Polk) ne usufruirà  per l’addestramento delle proprie forze e di quelle dei Marines.

Il sito è conosciuto anche con gli acronimi JRTC (Joint Readiness Training Center) e NUTC (National Urban Training Center).

John

Nuovo satellite spia per Israele

Giugno 2007

Il satellite spia israeliano Ofeq-7 è operativo dal 14 giugno 2007, tre giorni dopo la sua immissione in orbita con un vettore Shavit. Il satellite è in orbita ellittica con quote comprese tra 300 e 600 km, dispone di sensori ad alta risoluzione e data link.

John

Israele: primi UAV Shoval per l’Air Force

(marzo 2007)

Il 7 marzo l’aviazione israeliana ha preso in consegna il primo UAV Shoval (nome commerciale Heron-1)  di serie, prodotto dalla IAI.

Lo Shoval (conosciuto anche come Mahatz e Crusher) è già stato sperimentato nelle operazioni sul Libano nell’estate del 2006.

I nuovi UAV saranno operati anche in favore delle forze navali, per missioni di pattugliamento marittimo e costiero.

Lo Shoval può volare per oltre 40 ore a quote di 30.000 piedi, ha un peso massimo al decollo di 1.200 kg, un’apertura alare di 16,6 metri e un raggio d’azione di molte centinaia di chilometri.

La suite dei sensori comprende un radar ad apertura sintetica e sistemi da ricognizione ottica/elettronica.

John