Cina: operativo il nuovo caccia J-10

(gennaio 2007)

Nel novembre del 2006 la Cina aveva cancellato, per la seconda volta, la presentazione in volo del nuovo caccia di progettazione nazionale J-10. L’episodio era avvenuto nel corso del Zhuhai Air Show e aveva lasciato pensare che il velivolo attraversasse ancora problemi di messa a punto.

A sorpresa, nei giorni scorsi la televisione di stato cinese ha rilasciato un servizio che annuncia l’inizio dello spiegamento operativo del velivolo, mostrando vari filmati del caccia in volo, comprese manovre ad alto numero di G e operazioni di rifornimento in volo.

Secondo fonti di Hong Kong, il J-10 è stato ordinato in 250 esemplari dalla PLAAF (l’aviazione militare cinese) ed i primi 40 caccia monoposto J-10A sono stati dispiegati sulle basi aeree di Wuhu (Regione Militare di Nanjing, 9th Reggimento della 3a Divisione Aerea) e di Mengzi (Regione Militare di Chengdu, 132nd Reggimento della 44a Divisione Aerea).

A Wuhu sarebbero basati anche alcuni biposto J-10B, con numero identificativo a partire dal 10541.

Secondo alcune indiscrezioni, però, i J-10 non sarebbero ancora realmente operativi e per questa ragione non sono stati ancora schierati con i reparti che “fronteggiano” Taiwan.

John

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Rapporto sulle attività spaziali cinesi

febbraio 2007

Il 19 gennaio il Congresso USA ha ricevuto dal Governo un rapporto di 50 pagine sui recenti sviluppi delle attività spaziali cinesi. In particolare l’attenzione è concentrata sulle capacità anti-satellite della Cina.
Nel rapporto si fa riferimento a un satellite americano messo temporaneamente fuori uso da un raggio laser sparato dalla Cina nel 2006, al test anti-satellite portato a termine della Cina l’11 gennaio di quest’anno (quando un veicolo lanciato da un missile ha distrutto un vecchio satellite cinese in orbita), e si esprime perplessità in relazione ad una serie di satelliti cinesi che appaiono orbitare senza alcuno scopo, se non quello di passare estremamente vicini a importanti satelliti americani.
La preoccupazione è che i cinesi possano sferrare un colpo preventivo mettendo fuori uso la rete satellitare americana.
L’USAF sta studiando e sviluppando le contromisure, come il satellite XSS-11 (in orbita dal 2005) che è in grado di manovrare e avvicinarsi ad oggetti in orbita per studiarli minuziosamente.

John

India tenta di boicottare il caccia JF-17 cino-pakistano

(gennaio 2007)

L’India sta esercitando forti pressioni sulla Russia affinchè non conceda il permesso di utilizzare il motore russo RD-93 sui caccia JF-17 prodotti dalla Chengdu cinese in collaborazione con la PAC pakistana.

La Russia, però, non sembra intenzionata ad accogliere le richieste indiane, considerato che la Cina è il più grosso cliente per le esportazioni militari russe.

John

Cina comprerà hovercraft da sbarco

(settembre 2006)

Fonti russe affermano che la Cina intende procedere all’acquisizione, nel 2007, di sei hovercraft da sbarco classe Zubr (Pomornik): si tratta di unità pesanti oltre 500 tonnellate, in grado di viaggiare a 60 nodi per oltre 550 km, e di trasportare 500 soldati oppure 140 soldati e 3 MBT o 140 soldati e 8-10 AFV/MICV.  Dispongono anche di due sistemi lanciarazzi da 140 mm e due CIWS da 30 mm. Secondo alcune fonti, la Cina vorrebbe acquisire la licenza di produzione di questi mezzi, e i sei esemplari ordinati dovrebbero servire a valutazioni preliminari.

Da Taiwan giungono commenti estremamente preoccupati: “Sei Zubr sono pochi per un’invasione, ma dobbiamo considerare la possibilità di un aerosbarco della 15th Armata Aviotrasportata cinese, nel qual caso gli Zubr potrebbero fornire una componente di mezzi corazzati a supporto delle truppe leggere”.

John